martedì 31 marzo 2026

PUPE E CAVALLI DELLA PASQUA ABRUZZESE

  Qualche spunto per la confezione delle pupette di Pasqua. La ricetta la trovate sul blog , l'ho pubblicata nel 2012 mi pare ma è sempre la stessa.





Con la stessa ricetta delle pupe si possono fare anche dei cuori o dei cavalli o dei cestini come questo che è un bell'augurio di primavera anche se quest'anno sta impiegando più tempo ad arrivare.



Se vi sono stata utile fatemelo sapere😉😍 a presto!

PARROZZO DI PESCARA


Iniziamo con la produzione del dolce pescarese per eccellenza...Il parrozzo!! A me piace molto la tradizione poi però mi piace pure rinnovarla e così da un dolce che come dice il nome è un po' rozzo cioè semplice, può uscire fuori un pensiero che oltre ad essere molto buono , ha anche un bel vedere. Questo dolce nato con ingredienti semplici ma costosi, ebbe il nome ideato dal poeta scrittore Gabriele D'Annunzio che lo chiamò così proprio perchè è un pane dolce con la mollica un po' grossolana ma fatto con le mandore, la semola, le uova ed è ricoperto di cioccolato fondente, quindi tutt'altro che povero.Pare che questa che ho io sia la ricetta originale ma non so se sia la verità. So per certo che è molto buona e su questo garantisco perchè sui sapori sono abbastanza pignola.

Ingredienti:

6 uova

250 gr di zucchero

200 gr di mandorle tritate con la buccia

4/5 mandorle amare o una fialetta di aroma (io ne metto metà)

150 gr di semola rimacinata

un limone grattugiato ed il suo succo

cioccolato fondente per la copertura.

Per prima cosa preparare gli stampi. Con questa ricetta ne vengono due piccoli o uno grande. Sono stampi di alluminio che devono essere unti bene e spolverati con la farina.

Montare le uova con lo zucchero benissimo come se fosse un pan di spagna, l'impasto deve incamerare tanta aria! Quand'è bello gonfio, aggiungere il limone e la fialetta, poi  le mandorle mescolate con la farina a pugnetti  girando lentamente l'impasto con una frusta dal basso verso l'alto cercando di non smontarlo. Riempire lo stampo con l'impasto o gli stampi e metterli in forno già caldo. Abbassare il calore a 170° e tenerli per circa 35/40 minuti se sono piccoli o anche un'oretta se lo stampo è grande: Controllare sempre con uno stecchino.

 Quando il dolce è freddo lo ricopriamo di cioccolato fondente fatto sciogliere al microonde o a bagnomaria allungandolo con un po' di olio di semi che lo rende più scorrevole. Se lo volete decorare come ho fatto io, ci mettete un po' di polvere di pistacchio e con la pasta di zucchero fate dei fiorellini.


Ho anche sistemato un nastro di raso così da farlo ancora più importante😊

Parlavo della tradizione che mai come in questo periodo di confusione totale, ci tiene saldi e ancorati alle nostre origini: Tutto è incerto ma questi dolci ci ricordano la nostra città, il nostro vissuto, ci ricordano i nostri nonni, la nostra famiglia e memori di quello che ci hanno insegnato loro, guardiamo con la speranza ad un futuro migliore. Lieta di essere stata un po' con voi e di avervi consegnato una ricetta antica vi dò appuntamento alla prossima ricetta. Se avete da chiedere lasciate un commento e vi risponderò.



PAN CORONA AL KUNQUAT


 Mi hanno regalato una bella scorta di mandarini cinesi o Kumquat e dopo averne mangiati un bel po', ho pensato di farci un dolce. Volevo fare un plumcake perchè volevo che avesse la consistenza di un pane, ma non ho trovato lo stampo e mi sono dovuta accontentare. Qualche anno fa, avevo la ricetta di una torta fatta con le arance in cui si adoperavano le arance intere, quindi ho pensato di fare la stessa cosa con questi mandarini. Posto che non ho più la ricetta di quella torta, ho pensato di crearne un'altra. Intanto sappiamo già che devono essere frutti bio, quindi io ne ho presi una trentina, insomma li ho tritati con la buccia ed i semi e ne ho ricavati circa 300 grammi. Io li ho messi nel Bimby, voi se non lo avete potete farlo in un tritatutto normale.

Poi gli altri ingredienti sono:

 3 uova

200 gr di zucchero

100 gr di olio

100 gr di latte

un po' di vaniglia

300 gr di farina

una bustina di lievito vanigliato

zucchero a granella

per la decorazione:

mandarini caramellati


Mettere gli ingredienti in una ciotola come stanno in descrizione, mescolarli bene, trasferire l'impasto ottenuto in una teglia, cospargerlo di zucchero a granella ed infornare a 180° ventilato per circa 45 minuti o più, controllando sempre con uno stecchino prima di toglierlo.

Mentre si raffredda, prepariamo i fruttini con il caramello mettendo in una pentola i mandarini tagliati a metà con lo zucchero ed un po di acqua. Aspettiamo che scurisca un po' e poi con una pinza sistemiamoli sulla torta e versiamoci su anche il caramello. Un profumo indescrivibile, una consistenza compatta ma morbida, un colore molto bello. La soddisfazione!


Buonissimo! Mi sono dovuta ricredere perchè pensavo che i kumquat fossero aspri, invece sono molto gradevoli, la buccia è sottile e molto profumata e sono succosi. Una piacevole scoperta. Mi auguro che sperimentiate questa ricetta perchè ne vale la pena. Se volete lasciare un commento o chiedere dei chiarimenti, fatelo pure. Un saluto e alla prossima ricetta.





venerdì 20 marzo 2026

ZEPPOLINE FORESTA NERA


 


Quest'anno per la festa del papà ho deciso di non rispettare la tradizione o per lo meno zeppole si ma al sapore di un dolce straniero che mi piace molto...la torta foresta nera.
Non voglio cianciare oltre, se volete provare a rifarle ecco la ricettina, forse è tardi per farle oggi ma è un dolcetto sfizioso che possiamo proporre anche in un'altra situazione, un'altra cosa importante, che ho già specificato in altre occasioni, mi piacciono i dolci piccoli ecco perchè il nome del mio blog🤪

per le zeppoline

250 gr di acqua

1 cucchiaio di zucchero

100 gr di burro

150 gr di farina

30 gr di cacao

un pizzico di sale

5 uova

Mettiamo a bollire l'acqua con il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e quando arriva a bollore, buttiamo in una volta tutta la farina, ovviamente passata al setaccio insieme al cacao. Mescoliamo continuamente fino a che si forma una patina sul fondo della pentola. Togliamo dal fuoco e continuiamo a mescolare di tanto in tanto per far intiepidire l'impasto prima di aggiungere le uova. Quando è pronto, aggiungiamo un uovo alla volta fino a quando non si è assorbito tutto all'impasto. Quando abbiamo finito tutte le uova dovremmo ottenere una consistenza uguale a quella di una crema Riempiamo un sac à poche con la punta a stella e facciamo due piccoli cerchi uno sull'altro su una teglia ricoperta di carta forno. Inforniamo a 220° per 10 minuti e poi abbassiamo a 180° per altri 20.

Nel frattempo prepariamo la crema di latte.

Avrei potuto mettere solo la panna come ripieno ma ho preferito preparare questa crema perchè è leggera e delicata oltretutto mi darà un sapore più deciso alla panna.

1/2 litro di latte

120 gr di zucchero

45 gr di maizena

vaniglia

panna amarene sciroppate e marmellata di amarene

Mettiamo a bollire quasi tutto il latte in una pentola con lo zucchero e la vaniglia. In un'altra ciotola mettiamo quello rimasto con la fecola e mescoliamo. Piano piano mentre si scalda il latte nella pentola aggiungiamo quello con l'amido e continuiamo a mescolare fino alla densità giusta che poi è come quella della crema pasticcera Sistemiamo in un contenitore la crema e mettiamola in frigo ben coperta



Adesso montiamo un po' di panna che andremo ad aggiungere alla crema di latte, io circa 100 gr.


Se conoscete la torta foresta nera sapete che è ripiena di panna e ciliege Per me è troppo dolce quindi sostituisco le ciliegie con le amarene. Oltretutto, la zeppola non viene bagnata come il pan di spagna con un liquore alle ciliege, quindi ho messo questa crema insieme alla panna proprio per avere un sapore più completo. Adesso che sono pronte sia le zeppole sia la crema possiamo assembrare il tutto: 

tagliamo a metà la zeppola, ci mettiamo un po' di marmellata di amarena, la ricopriamo con la crema, ci appoggiamo sopra l'altra metà a coperchio, ci facciamo al centro un fiocchetto di crema, ci mettiamo un'amarena e qualche codetta di cioccolato fondente e voilà è pronta. Alla fine possiamo inondare di zucchero al velo.



Spero che vi facciano venire voglia😋 Se avete delle domande potete scriverle. 
Ci riaggiorniamo col prossimo post e se le fate, fatemi sapere.

lunedì 9 marzo 2026

FRITELLE DI MELE


 E' così passato un anno dall'ultima ricetta e sono accadute anche tante cose. Penso però che quella più importante è ritrovarsi, come vecchie amiche che non si vedono da anni e poi si ritrovano e tutto ricomincia da dove si sono lasciate. Si perchè in fondo amiamo le stesse cose, cucinare, fare i dolci, occuparci di chi ci sta vicino e farlo sentire importante anche con qualcosa di semplice. Questa volta ho pensato di fare delle frittelle di mele ma non quelle che già ho pubblicato con le fette intere, ma con le mele grattugiate. C'è il Carnevale e un po' di fritto ci sta a pennello. Ho messo:

1 uovo e 2 tuorli

1 mela grattugiata fine

un po' di uvetta messa a bagno in un biccherino di rum

40 gr di zucchero

un po' di sale/limone/cannella/vaniglia

250 gr di farina

una bustina di lievito vanigliato.

Mescolare tutto in una ciotola. mettere a scaldare l'olio in una padella e friggere queste bontà . Dopo qualche minuto, scolarle su una carta x fritti e ripassarle nello zucchero aromatizzato alla cannella. Sono buonissime e possono anche diventare una bella merenda. Io potrei sentirmi male 😅


Spero che questo ritorno sia gradito e che soprattutto vi siano piaciuta la mia ricettina. Grazie a chi ogni tanto si affaccia e se vuole fare un saluto sarà sicuramente gradito. Alla prossima.

 


martedì 4 marzo 2025

TORTA DI MELE CON RICOTTA E AMARETTI



Voi ditemi come si fa a resistere al profumo di una torta di mele... Io ho un brutto vizio che a volte riesco a controllare a volte, come in questo caso, no. Si dice che "il lupo perde il pelo ma non il vizio" ed io sono decisamente come un lupo; tante volte sono stata amorevolmente sgridata dal mio chef di pasticceria per aver tagliato una fetta dei dolci che sarebbero andati per le colazioni dell'hotel. Comunque a parte gli scherzi, le torte di mele riempiono la casa di profumi deliziosi. In questo dolce ho messo la ricotta omettendo poi sia l'olio, sia il latte anche perchè ho voluto mettere l'uvetta e sarebbe diventato un dolce troppo carico.

Ingredienti:

300 gr di ricotta

150 gr di zucchero

buccia di arancia, vaniglia

3 uova

180 gr di farina

16 gr di lievito vanigliato


5 mele tagliate a tocchetti

cannella, succo di limone, rum

due cucchiai di zucchero

uvetta a piacere

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una decina di amaretti


Ho preso una scodella e ho messo le mele e tutto il resto a macerare, nel frattempo, in una planetaria, ho messo la ricotta e tutti gli ingredienti come nell'elenco.

Quando l'impasto è bello e amalgamato, ho buttato giù anche le mele con il loro condimento.

Ho oliato ed infarinato una teglia per ciambellone e ho versato il composto. Sopra ho sbriciolato gli amaretti per dare un po' di croccantezza. Ho infornato a 170° per 35/40 minuti ma controllate sempre gli ultimi 10 minuti così si può verificare lo stato di cottura e capire quanto altro tempo deve stare.


Il risultato è stato sublime. Umida e profumata e sono stata sommersa dai complimenti. Spero che piaccia anche a voi, fatemi sapere. Alla prossima.

giovedì 30 gennaio 2025

CUORI AL CAFFE' E COCCO

 



Cosa c'è di più buono di un dolce al caffè da mangiare la mattina a colazione? Avevo in mente una leccornia bella, profumata, gratificante al gusto di caffè e poi ho visto la bustina con il cocco😏quindi ho deciso di unire le due cose. Poi dal momento che siamo vicini alla festa degli innamorati, perchè non aggiungere un po' di cioccolato bianco e tanti cuoricini😀

Ho messo:

2 uova

120 gr di zucchero

1 yogurt al caffè

1\2 tazzina di caffè con un goccio di rum e due cucchiaini di polvere di cicoria e ginseng (CONAD)

un po' di vaniglia

100 gr di farina

50 gr di cocco

8 gr di lievito in polvere

un po' di cioccolato bianco sciolto e piccole decorazioni di zucchero


Mescoliamo gli ingredienti come stanno scritti e quando abbiamo una bella crema riempiamo delle forme in silicone a forma di cuore ma se non ce le abbiamo, vanno bene anche delle formine di carta, in fondo sono dei semplici muffins. Mettiamo in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti. quando sono freddi li decoriamo col cioccolato bianco sciolto ed i confettini che ci piacciono di più o con i cuoricini come ho fatto io.


Sono molto morbidi e profumatissimi e per quanto riguarda il profumo ed il sapore , molto ha contribuito la polvere che ho trovato alla Conad mentre guardavo fra le tisane. E' stata una piacevole sorpresa perchè ricordavo la nonna che raccontava di questo caffè fatto con la cicoria e ho voluto provare a metterlo nel latte la mattina...è venuto un cappuccino favoloso e da lì il passo è stato breve.

Un abbraccio, spero che con le mie ricettine vi divertiate anche voi a sperimentare...alla prossima.

SIMIL PIADINE CON FARINA INTEGRALE E FARRO


 Ci sono sere che o perchè si è fatto tardi o perchè non hai fatto in tempo ad organizzarti, capita di dover ricorrere a cibi preconfezionati che non amo molto. Ho deciso quindi di provare a fare col mio impasto della pasta matta delle piadine che possono essere anche come il pane azzimo perchè non hanno assolutamente il lievito.

Dovevo fare una torta rustica e quindi ho lasciato un po' di impasto per provare questa cosa:


ho messo circa 300 gr di farine di cui 100 gr di integrale, 70 gr di farro e 130 di farina normale.

ho mpastato con  80 gr di olio e 100 gr circa di acqua ed un pizzico di sale. Ho fatto riposare un po' e con una parte ho fatto la torta rustica e con l'altra invece, come si vede dalla foto, ho fatto delle palline che poi ho steso e bucherellato con una forchetta.



In una padella antiaderente le ho cucinate come fossero delle crepes e poi le ho farcite. Una cena veloce, molto gradita ai giovani e poi, tra l'altro, le possiamo congelare e adoperare per la colazione farcendole a piacere anche con fettine di avocado e salmone, o con marmellata e formaggio cremoso ecc.

Non ho le foto perchè mi dimentico di farle. Si è capito che non sono una brava con i social😅


Se vi è piaciuta la ricetta spero che mi scriverete. Buon tutto😘

mercoledì 29 gennaio 2025

TORTA DI RADICCHIO E MELE


 Vi capita di regalare dolci o salati per le feste o per qualche occasione? Per me è diventata una consuetudine da una vita, devo dire molto apprezzata, al punto che non solo se lo aspettano ma ci rimangono male se penso ad altro. Questa torta è uno dei regali che ho preparato per le feste passate, ho adoperato il radicchio, ortaggio inaspettato ma dal sapore paricolare che dà un bel tocco; le mele lo sappiamo già. Eccovi la ricetta se volete replicarla:

un cespetto di radicchio lavato e tagliato a striscioline sottili, due mele a fette anch'esse tagliate sottili messi insieme a macerare con un po' di zucchero grezzo, cannella e un po' di rum.

Per l'impasto 

200 gr di burro a temperatura ambiente

200 gr di zucchero

2 uova (uno alla volta)

vaniglia e limone gratt.

230 gr di farina


Montare lo zucchero ed il burro a crema, aggiungere le uova uno alla volta, gli aromi, la farina, per ultimo il contenuto della ciotola con le mele ed il radicchio. Mettere nella teglia scelta, io ho preferito la rotonda ma avendo la consistenza di un plumcake, si può anche optare per un contenitore diverso. Infornare a 180° per 35 minuti circa ma tutto dipende anche dal tipo di teglia scelta, quindi un plumcake deve stare anche 45/50 minuti.


Spero come sempre che vi sia piaciuta questa ricetta e che la rifarete. E' un dolce che ben coperto si conserva per parecchi giorni, ma se ci sono golosi in giro, non avrà scampo. E' una classica torta da credenza adatta a diversi scopi sia per la colazione, sia per una merenda, sia per un regalo. 


buona giornata ...a presto😍


SBRICIOLATA CON RIPIENO DI ZUCCA


La sbriciolata è il dolce che mette d'accordo quasi tutti: è croccante con un ripieno che si può variare e quindi anche molto versatile. Oltre tutto si fa in un attimo e con questa fretta con cui andiamo non è cosa da poco. Questa volta nel ripieno ho messo la zucca e direi che è stata un'idea fantastica.

L'ho fatta prima di Natale, perchè come avete visto la decorazione è prettamente autunnale ma si può fare anche adesso perchè le zucche comunque si trovano.

Le dosi della sbriciolata sono le stesse di sempre, mi sa che l'ho già pubblicata la ricetta, ma ve la riscrivo:

500 gr di farina, 16 gr di lievito vanigliato (una bustina), 200 gr di zucchero, un pizzico di sale, un po' di vaniglia, buccia di limone grattugiata, 200 gr di burro a pezzi, 2 uova. 

Si mettono tutti gli ingredienti solidi in una ciotola,si mescolano, poi si aggiungono le uova e con la forchetta si gira fino a che non si formano dei grumi grossi che hanno la consistenza della pasta frolla. Si può fare anche con le mani e sicuramente si fa prima ma c'è chi odia sporcarsele e facendo con la forcheta non si scalda l'impasto.

Per il ripieno invece:

un po' di zucca cotta in forno (non l'ho pesata) un paio di etti

ricotta circa 300 gr

qualche cucchiaio di zucchero

molta cannella, vaniglia, un po' di creola o rum, amaretti sbriciolati

Si mescola tutto, si prepara la porcellana o altro per cucinare la sbriciolata , si fa uno strato spesso di briciole, si appiattiscono un po' e ci si mette sopra il ripieno. La cosa che ha valorizzato questo dolce è stata la spolverata di amaretti sbriciolati sulla ricotta prima di mettere di nuovo l'impasto di briciole.  


In forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti. 

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta.

Buon assaggio!!😋😍



 

giovedì 9 gennaio 2025

BISCOTTI FROLLOSI ALLE MANDORLE E ARANCE

 


Oggi è una giornata con tanto vento, così forte che non si può neanche uscire, sta volando tutto. Dopo aver ricambiato tutti i programmi, ho indugiato un po' sulla colazione perché avevo a disposizione questi biscottini di frolla super veloci con le mandorle, la cosa più lunga é di passarli nell'albume per far aderire le lamelle di mandorle 😅

Ho messo:

250 gr di farina

50 gr di farina di mandorle con la buccia

100 gr di zucchero

un pizzico di sale

80 gr di olio di semi di mais

1 uovo

succo e buccia grattugiata di un'arancia

8 gr di lievito vanigliato

cannella a volontà😜😜

mandorle a lamelle

In una ciotola riunire le farine, il lievito, lo zucchero, la cannella, la buccia d'arancia ed il pizzico di sale. Aggiungere il succo di arancia, l'olio, l'uovo e mescolare fino ad ottenere una frolla, se c'é bisogno aggiungere un po' di farina (dipende dalla grandezza delle uova e dell'arancia).

Far riposare l'impasto una decina di minuti e poi fare delle palline, passarle nell'albume e rotolarle nelle mandorle.


Io ad un certo punto ho finito le mandorle ed ho passato i biscottini sui fiocchi di cereali integrali.

Devo dire che é stata una bella idea perché a colazione, si sa, abbiamo bisogno di parecchie cose e questo biscottino secondo me ce le ha tutte a maggior ragione quello ricoperto dai cereali.

Cottura a 170° ventilato, mi dimentico sempre, per circa 15 minuti sempre controllando.


Un saluto carissimo a chi mi legge e ci vedremo prossimamente.




mercoledì 8 gennaio 2025

CEREALOTTI INTEGRALI


 Ancora biscotti queata volta integrali, con i cereali e ho adoperato lo stesso timbrino con uno stampo diverso per una colazione gustosa ma anche equilibrata. 
Questa volta ho messo anche la foto dei timbrini💪

Questi gli ingredienti:

200 gr di farina

100 gr di farina integrale

50 gr di grano saraceno

50 gr di fiocchi d'avena

2 uova

100 g di olio di semi di mais

2 gr di lievito vanigliato

buccia gratt. di arancia  di limone




Impastare tutti gli ingredienti e tirare una sfoglia col mattarello, ritagliare i biscotti ed infornarli a 170° per 15 minuti. Calcolare sempre che i forni non sono uguali.


Volendo si può aggiungere anche un po' di scaglie di cioccolato fondente.
Non occorre far riposare l'impasto nel frigo ma solo 10 minuti circa coperto con un panno a temperatura ambiente. Buona colazione a tutti. Non mi sto dilungando in chiacchiere perchè vorrei recuperare il tempo il tempo perduto e aggiornarvi sulle mie sperimentazioni😘
















BISCOTTINI GOLOSI


 Questi biscotti con la faccina mi piacciono tantissimo mentre la pasta frolla è fatta come deve essere fatta, il ripieno è un accozzaglia di roba, nel senso che avevo una banana matura, ho aggiunto un po' di cioccolato, dei biscotti secchi di quelli che rimangono nelle buste tutti tritati e un po' di mandorle. Ho aggiunto succo di limone, cannella.

Per la frolla invece quella che adopero di solito per fare i biscotti:

300 g di farina circa

2 uova

200 gr di zucchero

un pizzico di sale

buccia di limone

200 gr di burro

16 gr di lievito vanigliato

Ovvio che il ripieno può essere diverso e la pasta frolla pure ma se ci tenete a rifare questi dovete solo cercare di trovare un timbrino con la faccetta birichina perchè è proprio con quello che li ho fatti. Sono di legno e hanno dei timbrini intercambiabili. Potete trovare qualcosa su Amazon ...mi dispace ma non ho una foto.



Come al solito si fa riposare la frolla, poi si stende con il mattarello una sfoglia di un paio di millimetri, con il timbrino si stampano i biscotti e con un coppapasta rotondo della stessa misura li ritagliamo. Andranno in forno a 170° per una decina di minuti o più... guardare il colore mi rraccomando.

martedì 7 gennaio 2025

DOLCE MORBIDO ALLE FRAGOLE

 


Anno nuovo vita nuova si dice ed io mi sono resa conto che sono passati mesi dalla scrittura di ricette su questo blog. Ho deciso di ritagliare un po' di tempo per ovviare a questo errore perchè poi, in fondo, mi piace scrivere ma sono stata tanto tempo assorta in altre cose e non sono riuscita a farlo.  Comunque a primavera ho deciso di fare una tortina semplicissima con la frutta fresca e comincerò col trascrivere questa visto che l'ho pubblicata sui social ma qui no.


Ho messo:

3 uova

150 gr di zucchero

80 gr circa di olio di semi

buccia grattugiata di un limone

un po' di vaniglia

150 gr di farina

una bustina di lievito vanigliato

fragole a piacere condite con succo di limone ed un po' di zucchero

Mescolare gli ingredienti come sono scritti e  dopo aver sistemato l'impasto in una tortiera per crostate unta ed infarinata per benino, mettere in forno per circa mezz'ora a 170°.

Io le fragole le ho messe alla fine e spinte un po' ma potete anche fare diversamente, vi dico solo che è bastata per fare merenda. Molte volte i dolci semplici sono i più buoni.


Grazie sempre a chi mi legge e ci leggeremo alla prossima ricetta.


lunedì 8 aprile 2024

ROSE DEL DESERTO CON MIRTILLI ROSSI E CIOCCOLATO BIANCO



Come avevo detto nel post precedente, ho cambiato gi ingredienti di questi biscotti perchè volevo una versione più estiva, con sapori più freschi e avendo dei mirtili rossi ho abbinato anche il cioccolato bianco per correggere un po' l'acidità del mirtillo, lasciando le altre cose. Riscrivo la ricetta interamente così non andate avanti e indietro nel blog o per lo meno, se volete sbirciare lo farete in un momento diverso.

Allora ci vogliono:

300 gr di farina
200 gr di burro
130 gr di zucchero
8 gr di lievito
2 uova
due cucchiai di liquore alla frutta (io maraschino ma anche limoncello va bene)
buccia di limone gratt
120 gr di mirtilli rossi
100 gr di cioccolato bianco tritato o gocce
100 gr di mandorle con la buccia tritate 
corn flakes a go go

Preparare la fontana con la farina, inserire tutti gli ingredienti come sono scritti, fare una pasta frolla. Farla riposare un po' e fare con le mani dei mucchietti di circa 15 gr , passarli nei corn flakes messi su un vassoietto e posizionarli sulla teglia coperta dalla carta forno distanziandoli un po'.
Metterl in forno gà aldo a 170° se ventilato per circa un quarto d'ora. Se il forno è statico alzare un po' la temperatura.


Sono molto buoni, un po' calorici ma per la prima colazione sono ottimi perchè riuniscono un po' quello che ci serve per darci un bello sprint per affrotare la giornata.




Sono anche belli da offrire o da regalare, farete sicuro una bella figura.




Spero di essere stata chiara nelle spiegazioni e spero che proviate anche voi a rifare questa ricetta.

Un abbraccio virtuale a voi che mi leggete.