lunedì 27 luglio 2026

CHEESECAKE DI COCOMERO E MENTA


 Con questo caldo assurdo fare un dolce con il cocomero è quasi d'obbligo perchè anche se lo mangiamo in ogni momento per la sua freschezza ineguagliabile, finire la cena con un dolce al posto del solito gelato, è una bella prerogativa. Così ho pensato di fare questo dolce fresco e senza cottura. In verità l'idea mi è venuta andando dal giornalaio e vedendo la copertina di un giornale di cui ho gli scaffali pieni: La Cucina Italiana.

E' da un po' che non lo prendo ma oltre ad essere un giornale stupendo , ha delle copertine che ti fanno venire voglia di mangiarle. Non l'ho comprato perchè adesso non cucino più come una volta ed il prezzo proibitivo non me lo permette. Ovviamente il mio dolce non ha la stessa ricetta e non ha gli stessi colori ma vi posso assicurare che il sapore è sublime. Per lo meno è finito in un attimo e lo hanno tutti lodato. 

Diciamo innanzitutto che l'ho fatto di fretta perchè si è creata all'improvviso un'idea di cena a casa nostra mentre stavamo pranzando. Le ore a disposizione erano poche e quindi, approfittando della colla di pesce che in qualche ora ti dà la possibilità di creare una cheesecake ottima, mi sono messa a lavoro. Non avevo molti biscotti e quindi ho fatto una crosta un po' rustica ma decisamente ottima.

Forse da questa foto si vede meglio:
ho messo circa 100 gr di biscotti secchi
una busta di grissini lunghi forse ne erano una ventina
una tazza grande di corn flakes
circa 100 gr di burro
un biccherino di menta
Ho tritato tutto nel Bimby e messo in una ciotola nel microonde insieme al burro. Ho mescolato con una forchetta e ho compattato la mollica in una forma esagonale di acciaio inox adatta a questi dolci da sformare, ma se non l'avete, andrà bene anche  il cerchio di quelle teglie smontabili per fare le torte. Poggiatelo su un vassoio dove volete che il dolce rimanga e foderare tutt'intorno con l'alluminio così i contorni del dolce verranno più compatti e belli da vedere. I miei lasciano a desiderare perchè nella fretta ho dimenticato di metterlo. Ho trasferito nel frigo e nel frattempo ho preparato il ripieno. 
Ripieno:
150 gr di panna
125 gr di formaggio cremoso
125 gr di mascarpone
un paio di cucchiai di zucchero
un goccio di vaniglia
15 gr di colla di pesce
Ho messo a montare circa 150 gr di panna, va bene anche quella vegetale, in un'altra ciotola ho mescolato il formaggio cremoso con il mascarpone, un paio di cucchiai di zucchero, un goccio di vaniglia e, quando la panna si è montata, l'ho aggiunta e ho sistemato  nel frigo anche questa ciotola.

Ho messo in un contenitore con un po' d'acqua la colla di pesce per farla ammorbidire ed ho riempito un bicchierino (30 gr) con il maraschino, l'ho messo nel microonde facendolo scaldare leggermente e poi ho aggiunto i fogli strizzati che ho fatto sciogliere insieme al liquore. Ho mescolato velocemente con il composto di panna e ho versato tutto nello stampo livellandolo bene e messo  questa volta in freezer.

Gelatina di cocomero:
 gr di cocomero frullato
un cucchiaio colmo di amido di mais
un po' di succo di limone
8 gr di colla di pesce
circa 300
se vi piace più dolce aggiungete lo zucchero

Ho frullato la polpa di cocomero con il Bimby, ho aggiunto il limone e l'amido e ho messo sul fuoco. Nel frattempo ho ammollato la gelatina nell'acqua, l'ho strizzata e l'ho fatta sciogliere nel microonde insieme ad un po' di liquore, io ho scelto il maraschino. Quando la polpa ha cominciato a bollire ho subito messo la gelatina e ho tolto dal fuoco perche non volevo che la polpa cambiasse colore. Se l'avessi fatta cucinare di più sarebbe diventata più opaca.


Dopo circa mezz'ora ho ripreso il dolce e ci ho versato sopra la gelatina, ho messo un po' di goccine di cioccolato per simulare dei semini e ho messo tutto in frigo.
Ho messo delle fogliette di menta ma non è la menta che preferisco, quella che mi piace se n'è andata col caldo rovente. Insomma a vederlo non è proprio il massimo ma se guardiamo alla sostanza lo facciamo promosso. 
E' un connubio di sapori freschi che ci gratifica il palato. Se vi va  di rifarla mandatemi le foto così poi posso vedere quanto siete state più brave di me😂😂😂 una buona serata a tutti.


venerdì 17 luglio 2026

PLUMCAKE SALATO


 Questa è una di quelle peparazioni che si fanno all'ultimo minuto per aggiungere qualcosa all'aperitivo o all'antipastino se arrivano amici inattesi. In questi mesi estivi si pranza all'aperto, per chi se lo può permettere. Con questo caldo se si ha un posticino da sfruttare che sia una veranda o un terrazzo, si deve assolutamente abbandonare la pigrizia e godersi la magnificenza del fresco a fine giornata.

Non ho pesato nulla quindi cerchiamo di capirci qualcosa, d'altronde le nostre nonne hanno sempre fatto  "ad occhio".

 Intanto ho le uova delle mie gallinelle quindi consideriamo due uova piccole, 4/5 cucchiai di formaggio grattugiato tipo grana, circa mezzo bicchiere di olio d'oliva...non sto più comprando l'olio di semi, poi un po' di olive nere ed un po' di pomodori secchi sott'olio, mezzo bicchiere di kefir ma si può mettere anche il latte o uno yogurt. Ho mescolato con un cucchiaione e ho aggiunto la farina, saranno stati circa 200 gr con un cucchiaino pieno di lievito per salati. Io ho anche grattugiato un po' di limone, mi dà una sensazione di fresco dove fra gli ingredienti prevale il formaggio.


Ho messo l'impasto in un piccolo stampo da plumcake e l'ho cosparso di semini di zucca, di sesamo, di papavero...quelli che avevo, insomma e poi l'ho infornato per circa una ventina di minuti. A proposito: io non ho messo il sale ma se vi piace più saporito lo  potete sempre mettere.


Questo è il risultato ma devo dire che era ottimo. L'ho anche spalmato con un po' di gorgonzola col mascarpone, giusto per stare leggeri. E' ideale anche con delle belle fette di pomodoro fresco. 

Spero che vi sia piaciuta questa ricettina e buona estate di caldo.

sabato 11 luglio 2026

CROSTATA CON CREMA DI LIMONE


Mi sono chiesta ad un certo punto perchè con tutti questi limoni profumati non facessi un bel dolce...forse perchè fa caldo? o forse perchè non ho tempo? La verità è che non mi è venuto in mente. Poi d'un tratto mi si è accesa la lampadina! Purtroppo capita ma quello che proprio mi ha fatto capitolare è stato il loro profumo. Li avevo messi in una ciotola e ogni volta che passavo sentivo questo aroma fortissimo.

Ci preparo anche l'acqua profumata dove aggiungo un bel cetriolo a fette e delle foglie di menta o anche di basilico. Non so se la conoscete ma a me piace tantissimo e ne bevo anche una bella quantità. Torniamo ai limoni, non so se ho già messo questa ricetta ma la rimetto, sono tanti anni che ho aperto il blog e quindi può capitare di mettere qualche ricetta vecchia.

Comunque questa è la ricetta della frolla:

300 gr di farina 

un cucchiaino di lievito vanigliato (4 grammi)

150 gr di zucchero

90 gr di burro

limone gratt  un pizzico di sale

2 uova

Impastiamo velocemente e mettiamo in frigo.


Intanto possiamo fare la crema al limone che è quasi una gelatina.


250 gr di acqua

180 gr di zucchero

50 gr di burro 

50 gr di farina

50 gr di succo di limone + buccia gratt

2 uova

Mettiamo a bollire l'acqua, lo zucchero, il burro, la buccia grattugiata e la farina. Diventerà una gelatina dopo un po' che bolle.


Lasciamo che diventi tiepida e poi aggiungiamo prima il succo e poi le uova. Qui purtroppo non ho la foto perchè è arrivata una visita inaspettata e ho dovuto accellerare. Il colore della crema diventerà giallo e dopo aver steso la pasta nella pirofila o nello stampo, la verseremo e la metteremo in forno caldo a 200° per circa 30 minuti. 


Messa in frigo e gustata fresca è proprio gradevole. Spero che vi piaccia. Buon weekend. 😍😘

sabato 27 giugno 2026

MATTONELLA DI PISTACCHI E AMARENE


 Con questo caldo l'appetito in teoria diminuisce...in teoria, in pratica è una sensazione che non conosco per cui, la mattina mi continuo a svegliare con una fame da lupi. Variare la colazione è importante ma molte volte non si ha voglia di stare ad inventare nuove cose. Alterno infatti un po' di salato al dolce ma, sono una che ha mille hobby e quindi per stare dietro a tutte le cose, devo guardare alle priorità e guarda caso, questa dei dolci rimane un po' indietro. Andando al supermercato però ho visto una bevanda di quelle vegetali al pistacchio e allora, visto che mi piace tantissimo il gusto, mi sono detta che avrei potuto adoperarla anche come latte per fare un dolce oltre che berla bella fresca. Insomma la novità mi ha un po' svegliata😅

Da lì il passo è stato breve. Avevo anche un barattolo di amarene e così ho fatto questo dolcetto che, tra l'altro, tra un figlio che viene, uno che va, è quasi già finito. Il binomio pistacchio ed amarene è conosciutissimo e sfruttato ma è sempre valido. Ho messo un po' di pistacchi tritati sulla superficie prima di infornare e voilà, non mi sono neanche tanto spesa a sbattere le uova con lo zucchero ma ho messo tutto in una ciotola, come si fa con i muffins, tutto molto veloce.


 Ecco gli ingredienti:

3 uova piccole (sono delle mie gallinelle ,buonissime ma non sono molto grandi)

180 gr di zucchero

la buccia gratt. di un limone

100 gr di olio

100 gr di latte vegetale al pistacchio

250 gr di farina

12 gr di lievito vanigliato

amarene sciroppate


In una ciotola ho messo le uova sgusciate con lo zucchero, ho aggiunto in ordine di scrittura tutti gli ingredienti tranne la farina ed il lievito. Ho mescolato bene e poi ho aggiunto il resto. Ho riempito per 3/4 una teglietta quadrata e ho messo le amarene sull'impasto, non ho scritto quante perchè sono a gusto di ognuno. Sopra ho aggiunto un po' di granella di pistacchio. Ho infornato a 180° ventilato per circa 30', fare sempre la prova stecchino per essere sicuri che sia cotto. E' un dolce semplice, veloce , proteico ma anche leggero e gradevole.


Saranno altri giorni di caldo torrido ma questo dolce messo nel frigo e accompagnato poi da un bicchierino di ratafia o da una pallina di gelato, vi farà pensare di essere su un' isola a fare le vacanze😂😋

Buon weekend e spero che sperimenterete la ricettina.

lunedì 22 giugno 2026

NEOLE o FERRATELLE o ...



 Esordisco con un purtroppo perchè pensavo di aver già messo la ricetta delle neole, ma ho visto che, dopo tutti questi anni, non ne trovo una e quindi sono abbastanza dispiaciuta. Questo buonissimo dolcetto abruzzese, esiste da tantissimi secoli. Ogni zona lo chiama in modo diverso, da noi si chiamano "neole". Non è molto dolce, ed essendo secco si conserva benissimo, si può mangiare da solo, ma si presta ad essere farcito con creme e marmellate così da essere anche accoppiato. Per non parlare della sua duttilità ... infatti quando la neola è calda si può arrotolare e mettere in un bicchiere facendola diventare un contenitore anche per gelati o frutta a pezzi e quindi trasformarsi in uno splendido dessert.


Per fare questo dolce abbiamo bisogno di un attrezzo particolare che ha delle piastre intagliate ed è fatto con dei manici a forbice dove sono inserite le suddette piastre che si scaldano sul gas o sul fuoco. Con un cucchiaio si preleva un po' di impasto e si posa sulla piastra calda che si apre a forbice, si chiude e si riappoggia sul fornello. Dopo un paio di minuti si rigira, si fa stare lo stesso tempo anche dall'altra parte e poi si toglie posando la neola su un vassoio. Raffreddandosi, diventa croccantina. Se vogliamo fare un cannolo, la arrotoliamo ancora calda e la mettiamo in un bicchiere alto e stretto così che possa aiutare a mantenere la forma fino a quando non si raffredda e rimane della forma che volevamo ottenere. Ce ne sono di parecchie dimensioni, ci sono anche piastre rettangolari che sono quelle più antiche con un disegno romboidale e altre rotonde che riproducono rosoni di chiese, o altre invece elettriche che hanno la forma di cuori. E' un dolce, come dicevo, molto amato.


Possiamo anche farlo al cioccolato aggiungendo un po' di cacao e sottraendo la stessa quantità di farina.

Adesso la ricetta, molto semplice, però ognuno in famiglia ha la sua, mia nonna mi ha insegnato questa che è infallibile...io ne faccio sempre cinque uova perchè è un ottimo numero, ne vengono abbastanza per non rimanere senza ma non troppissime che non sai più dove metterle.

5 uova 

1 cucchiaio raso di zucchero per ogni uovo + un paio... quindi all'incirca 7

1 cucchiaio pieno di olio possibilmente evo per ogni uovo + ne  aggiungo un altro paio

limone grattugiato a gò gò

semini di anice a piacere o liquore anisetta o mistral

300 gr di farina 

anche qui dipende da tante cose ma se l'impasto risulta morbido anche altri due cucchiai pieni di farina ci stanno bene.

Si impasta tutto in una ciotola e si lascia riposare mentre si scalda il ferro. Si mette mezzo cucchiaio circa di impasto sul ferro caldo e dopo un minuto circa si gira e si fa dorare anche dall'altro lato. Si mettono su un vassoio e mano a mano che si raffreddano si impilano.

Non ho foto di realizzazione perchè pensavo di aver già parlato di questo dolce tradizionale abruzzese. Nella prossima ricetta faremo quelle morbide tipo waffles e vi metterò anche qualche foto di come le realizzo.

Un buon inizio settimana a tutti💝



venerdì 22 maggio 2026

COOKIES AL BURRO DI ARACHIDI, BANANE E FIOCCHI D'AVENA

 


Oggi una ricetta particolare. Io adoro il burro di arachidi, purtroppo non posso mangiarlo, quindi è una festa quando preparo qualcosa soprattutto perchè mi piace abbinato alle banane. Quando avevo la sala da tè, facevo un cup cake che aveva la polpa di banane nell'impasto e poi per il frosting mescolavo il formaggio cremoso, il burro di arachidi, lo zucchero al velo vanigliato e... che ve lo dico a fare...era di una golosità estrema. Poi avevo un rappresentante che vendeva tutti i tipi di granelle, confettini, mini cioccolatini per decorare questi dolci e avevo trovato degli zuccherini alla cannella che erano uno spasso. 

Adesso però concentriamoci su questi biscottini proteici ma non attentatori della dieta.


Partiamo dagli ingredienti:

1 banana grande matura

180 gr di zucchero (di solito metto quello di canna ma mi era finito)

2 uova

125 di burro di arachidi morbido

110 gr di fiocchi d'avena

150 gr di farina integrale

250 gr di farina normale + 8 gr di lievito

vaniglia, cannella, rum


In una ciotola ho messo lo zucchero, la polpa della banana schiacciata, le uova, il burro morbidissimo, gli aromi, i fiocchi d'avena ed ho mescolato con una forchetta, poi ho aggiunto le farine con il lievito a poco a poco ed infine ho impastato velocemente sul piano, con le mani. Ho lasciato riposare un po' la frolla e poi ho tagliato degli gnocchi grossi come una noce, li ho messi sulla carta forno in una teglia e alla fine, li ho schiacciati con una forchetta. Vedete lo zucchero sui biscotti perchè avevo dimenticato di mettere la cannella nell'impasto ed ho recuperato così. Vengono più carini, ma se volete evitare più zuccheri, infornateli a nudo, visto che nella ricetta la cannella va messa nella frolla. Ho infornato a caldo sempre...ed ho impostato a 200° per circa 15 minuti. Mi raccomando controllate il vostro forno. Devono risultare dorati. Sono buonissimi, li potete tenere in un vaso di vetro o in una scatola di latta, ma bisogna tener presente che c'è la polpa della banana che li tiene umidi, quindi se vi piacciono croccanti, devono stare all'aperto, coperti si, ma non completamente. Diversamente li possiamo tenere chiusi. Non dureranno molto perchè sono golosissimi.


Un caro saluto, fatemi sempre sapere come vi siete trovati con le ricette che scrivo, se vi sono utili, se vi piacciono o anche per un saluto.

By By Misslittlecake.

MUFFIN DI CAROTE CON FRAGOLE E CIOCCOLATO BIANCO


Quando ho pubblicato questo post su Instagram, avevamo una settimana di sconforto per le temperature impossibili che andavano dai 15° della mattina ai 27/30 del primo pomeriggio, ai 18 della sera. Il tempo uggioso  come non mai con tutte le conseguenze per i bambini che hanno avuto sempre la tosse. Allora un po' di primavera l'ho messa nei dolcini aggiungendo un po' di fragole alle mie super tortine alle carote.

E' una ricetta che ho pubblicato tanti anni fa ma la ripropongo perchè è molto leggera,tutta naturale, senza aggiunta di frutta secca, solo carote e olio e ovviamente farina ecc.


Per le tortine:

3 uova

220 gr di zucchero

200 gr di olio d'oliva

220 gr di carote a filetti

220 gr di farina

6 gr di lievito vanigliato

un pizzico di cannella e un goccio di rum, a piacere una bustina di vaniglia o la bacca, ancora meglio...

Questa è la ricetta originale che può essere torta o muffin o mini plumcake, in questo caso ho aggiunto un po' di fragole e un pugnetto di gocce di cioccolato bianco che erano rimaste nella loro scatoletta. Ho aggiunto anche due cucchiai di farina pensando che le fragole poi cuocendosi avrebbero rilasciato un po' di acqua.


Ho grattugiato le carote a filetti. Ho sbattuto le uova con lo zucchero dentro una bacinella, poi ho aggiunto l'olio, la cannella, la vaniglia, il rum, la farina setacciata con il lievito ed in ultimo le fragole a pezzetti e le gocce di cioccolato. Ho messo nelle formine da muffin l'impasto ed ho infornato a caldo per cira 15/20 minuti a 180° Controllate il forno perchè c'è sempre differenza fra loro.

Possono essere lasciati così oppure fate una glassa con uno yogurt alla vaniglia, oppure con il formaggio cremoso ed un po' di zucchero al velo o fate proprio dei ciuffoni aggiungendo a quest'ultima crema, un po' di panna montata. Io ho fatto la seconda senza panna ed ho decorato con le fragole e le fettine di carota caramellate. Se avete il microonde basta mettere in un piattino le fettine cosparse di zucchero e farle andare per circa un minuti, ma anche qui ognuno ha impostato divrsamente la potenza, quindi quello che va bene per me può disintegrare le vostre carote, quindi attenzione. Se non avete il forno, buttate i nastrini di carote in un padellino con lo zucchero e caramellateli fino a che vi piace. Quando sono freddi , ci decorate i dolcetti. Sono buonissimi e farete un figurone se li regalate o li preparerete per una merenda.


Spero che questa ricetta vi sia piaciuta, spero di avervi intrattenuto per un po' e vi aspetto con i commenti e anche delle proposte... perchè no?

Un caro saluto vi aspetto per la prossima ricetta. 

By By Misslittlecake.












lunedì 11 maggio 2026

CROSTATA INTEGRALE CON ANANAS E MELE (VEGANA)


 Questa volta andiamo su una ricetta vegana perchè questa crostata è fatta con l'acqua anzichè con le uova. Ho un'altra ricetta di pasta frolla vegana sempre con le mele come ripieno ma è impastata con il succo di mele. L'ho pubblicata anni fa.

Ho messo una scatolina di ananas a pezzi che avevo comprato per un'emergenza che poi è rientrata e quindi per non avere prodotti troppo a lungo, ho fatto una salsina veloce cotta e poi ho messo le mele marinate nell'alchermes. Procediamo con ordine.

 per la pasta frolla:

300 gr di farina 00

200 gr di farina integrale

170 gr di zucchero di canna

100 gr di olio

150 gr di acqua

limone gratt.  vaniglia 

1 cucchiaino di lievito x dolci

Ho messo nella ciotola le farine, poi tutti gli altri ingredienti, ho lavorato con una forchetta e poi ho finito di impastare sul piano fino ad avere una ammasso consistente ma morbido.


Lasciamolo a riposare e intanto prepariamo la crema di ananas:

ananas a pezzi...una scatola

un po' di cannella, mezzo bicchierino di rum

2 cucchiai di farina + il succo dell'ananas

Ho messo tutto in un pentolino


ho fatto bollire qualche minuto mescolando continuamente e quando si è formata una specie di gelatina, ho spento ed è venuta questa crema qua. Chi non ama i pezzetti, può frullare tutto.

Adesso tocca alle mele:
3 mele tagliate a fettine sottili
un cucchiaio di zucchero 
un bicchierino di alchermes 
un po' di cannella 
succo di limone
Ho messo tutto in una ciotola, ho girato bene, ogni tanto una ripassatina per una decina di minuti
Ho ripreso la pasta ed ho tirato una sfoglia sopra un foglio di carta forno, più comodo per spostarla più tardi sulla pirofila. Poi l'ho bucherellata con la forchetta, ho messo la crema di ananas e sopra le mele a fette. Poi l'ho ricoperta con delle belle strisce larghe di pasta frolla e volutamente non le ho lucidate. Le ho fatte anche più larghe del solito , proprio per dare al dolce un aspetto rustico.
L'ho messa nel forno caldo e ho regolato la temperatura sui 200° per circa 40 minuti. Come sapete ogni forno ha le sue peculiarità, quindi vi consiglio di controllare sempre, è tutto indicativo.
Questa sotto è la crostata cotta.
Sono molto soddisfatta perchè non è molto dolce, è leggera, c'è una frutta che oltre a contenere fibre ottime è molto digeribile. Nonostante il fatto che l'abbia fatta abbastanza dietetica, ha un sapore molto gradevole.
Spero che questa nuova ricetta sia gradita a chi mi segue sempre e vi aspetto comunque per eventuali suggerimenti o chiarimenti. Ciao alla prossima👋😀

giovedì 23 aprile 2026

BISCOTTI DELLA TRESCA o CUCCHIAROLE


 Ecco i biscotti che mio marito aspettava da tempo immemore. I biscotti della tresca o cucchiarole perchè la loro caratteristica è quella di essere così semplici e veloci che si poggiano sulla placca del forno solo con l'aiuto del cucchiaio. Lui li ha mangiati quand'era piccolo perchè hanno una loro storia che sa di lavoro, sudore, ma anche di libertà, aria pura, risate nei campi e poi sotto un albero un bel bicchiere di vino e questi biscotti a rinfrancare lo spirito e le membra in attesa del pasto vero e proprio.

Le donne ad una certa ora riempivano le ceste con i biscotti, col vino, con l'acqua e caricandosele sulla testa andavano nei campi per rifocillare chi stava sotto al sole impegnato a mietere il grano o a trescarlo.

Ovviamente ogni famiglia ha la sua , la mia anche ma si parla sempre di ricette fantasmagoriche, tutte con un minimo di 10/12 uova, quindi ho un po' rielaborato il tutto ed è venuta fuori questa ricetta che è stata approvata grandemente da chi ha assaggiato i biscotti originali.


Quindi con un po' di orgoglio vi lascio questa ricetta:

2 uova

180 gr di zucchero

140 gr di olio evo

200 gr di latte

limone grattugiato

500 gr di farina

8 gr di ammoniaca

Alla fine ho aggiunto un po' di cannella perchè l'adoro e la metterei ovunque ed un po' di vaniglia.

 Si possono lasciare così perchè comunque l'originale è così.


Ho messo tutti gli ingredienti nella ciotola, ho lasciato da parte mezzo bicchiere di latte che ho intiepidito, ho unito a questo nel bicchiere, l'ammoniaca... attente che comincia a frizzare.Poi ho cominciato ad unire la farina e, dopo aver amalgamato il tutto, aiutandomi con due cucchiai, ho messo l' impasto su una teglia coperta dalla carta forno, facendo tanti mucchietti.



Ho cosparso di zucchero i biscotti.
Ho scaldato il forno a 230° ed ho infornato a 180 per 
15/20 minuti. L'odore antipatico dell'ammoniaca scomparirà quando i biscotti saranno freddi. Attente ad esalare i vapori quando aprite il forno, girate la testa dall'altra parte. Uno dei motivi per cui ho aspettato tanto è proprio per l'ammoniaca, ma ho voluto provare lo stesso, perchè è importante sfidare le proprie convinzioni.
Sono buonissimi, è un tuffo nel nostro passato che molti di noi non hanno vissuto personalmente, ma che è sempre bello rievocare riflettendo a quanti sacrifici hanno fatto i nostri antenati. Lieta di aver trascorso un po' di tempo con voi, ci leggiamo alla prossima ricetta. by by👩

martedì 21 aprile 2026

CHIACCHIERE SALATE


 E' da un po' che volevo pubblicare la ricetta di questi semplici salatini a forma di cuore, mi era passato di mente. Pensando alla festa della mamma che sarà fra qualche domenica, mi sono ricordata di questi cuoricini.

Le ho chiamate chiacchiere perchè era il periodo di Carnevale e ho creato la ricetta sulla base di quella delle chiacchiere però cucinate nel forno.

Ho messo circa 

200 gr di farina

un cucchiaino di lievito salato

un cucchiaio di olio evo

una tazza da caffè di vino bianco

! uovo

un pizzico di sale

tante erbette tritate 

io le ho messe fresche perchè le coltivo nei vasi...rosmarino, maggiorana,timo, origano.


Ho impastato e fatto riposare, me ne sono andata a fare altro e quindi sarà passata una mezz'oretta. Ho steso una sfoglia sottile e ho fatto scaldare il forno nel frattempo a 230°. Ho ritagliato con la formina a forma di cuore, ho posizionato le chiacchiere sulla teglia coperta di carta forno e le ho irrorate con un filino di olio. Si può anche spolverare con del grana eh ho infornato abbassando a 200° per 10 minuti



Io le ho ritagliate a forma di cuore ma ovviamente si possono fare anche come le chiacchiere normali, con la rotella e a forma di rettangoli o se è una festa per i bimbi invece delle patatine le possiamo fare a forma di animaletti. La fantasia non deve mai mancare. Sono sfiziosissime, veloci, stuzzicanti e una tira l'altra.

Sono sicura che questa ricetta vi piacerà perchè può anche essere una proposta per un aperitivo e oggi gli aperityme sono molto in voga. Spero di riuscire a breve a pubblicare un altra ricettina ma adesso devo scappare perchè mi sono iscritta anche ad un corso di teatro😎 della serie "non mi faccio mancare nulla"
ciao ciao...alla prossima...



mercoledì 15 aprile 2026

BEETROOT CAKE o TORTA CON BARBABIETOLE ROSSE


Ecco uno di quei dolci che mi fanno impazzire. Adoro abbinare le verdure con i dolci, escono fuori delle combinazioni veramente sfiziose. Abbiamo molte barbabietole rosse nell' orto; non le avevamo mai coltivate ma prendere la roba già cotta nei supermercati non mi piace molto, quindi abbiamo deciso di piantare qualcosa. Non ci aspettavamo granchè ed invece sono venute delle belle palline. Dopo averle adoperate per le insalate e tutto il resto ho pensato di farci un bel dolce. Sappiamo che sono degli ortaggi ricchissimi di vitamine, sali minerali ecc. quindi abbiamo voluto sperimentare e pensando alla torta di carote che già ho pubblicato diversi anni fa, ho deciso che lo stesso procedimento sarebbe potuto andare bene anche per le barbabietole. 


Ingredienti:

3 uova

150 gr di zucchero

180 gr di barbabietola cruda grattugiata sottile

130 gr di olio

100 gr di kefir o latte

vaniglia, rum

260 di farina

10 gr di lievito vanigliato

Montare un po' le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio e gli aromi, unire la barbabietola ed il kefir e mescolare bene. Aggiungere la farina con il lievito e sistemare l'impasto in una tortiera. Io l'ho messo in uno stampo da plumcake ma non è rilevante, tranne che per la cottura: in uno stampo da ciambella sicuramente impiegherà meno tempo. Intanto infiliamo nel forno già caldo e regoliamo a 170° per circa 40\45 se lo stampo è diverso controlliamo prima. Il fatto di aver adoperato la barbabietola cruda incide anche perchè il dolce è più umido ma ho fatto questa scelta per evitare che l'ortaggio fosse sottoposto a più cotture.


A noi è piaciuto moltissimo e anche chi era perplesso si è ricreduto. Molte volte il pregiudizio ci frena ma finchè si tratta di ortaggi ... vi ricordate la questione degli insetti...ce la faccio😜😂

Che fate? Cercherete di sperimentare? Ovvio che si possono adoperare quelle già cotte del supermercato ma se le trovate fresche penso che sia meglio dal punto di vista nutrizionale.


Non sentite il profumo vero? peccato! vi toccherà rifarlo😜

Vi saluto, spero di leggervi presto e buon tutto.