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venerdì 20 marzo 2026

ZEPPOLINE FORESTA NERA


 


Quest'anno per la festa del papà ho deciso di non rispettare la tradizione o per lo meno zeppole si ma al sapore di un dolce straniero che mi piace molto...la torta foresta nera.
Non voglio cianciare oltre, se volete provare a rifarle ecco la ricettina, forse è tardi per farle oggi ma è un dolcetto sfizioso che possiamo proporre anche in un'altra situazione, un'altra cosa importante, che ho già specificato in altre occasioni, mi piacciono i dolci piccoli ecco perchè il nome del mio blog🤪

per le zeppoline

250 gr di acqua

1 cucchiaio di zucchero

100 gr di burro

150 gr di farina

30 gr di cacao

un pizzico di sale

5 uova

Mettiamo a bollire l'acqua con il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e quando arriva a bollore, buttiamo in una volta tutta la farina, ovviamente passata al setaccio insieme al cacao. Mescoliamo continuamente fino a che si forma una patina sul fondo della pentola. Togliamo dal fuoco e continuiamo a mescolare di tanto in tanto per far intiepidire l'impasto prima di aggiungere le uova. Quando è pronto, aggiungiamo un uovo alla volta fino a quando non si è assorbito tutto all'impasto. Quando abbiamo finito tutte le uova dovremmo ottenere una consistenza uguale a quella di una crema Riempiamo un sac à poche con la punta a stella e facciamo due piccoli cerchi uno sull'altro su una teglia ricoperta di carta forno. Inforniamo a 220° per 10 minuti e poi abbassiamo a 180° per altri 20.

Nel frattempo prepariamo la crema di latte.

Avrei potuto mettere solo la panna come ripieno ma ho preferito preparare questa crema perchè è leggera e delicata oltretutto mi darà un sapore più deciso alla panna.

1/2 litro di latte

120 gr di zucchero

45 gr di maizena

vaniglia

panna amarene sciroppate e marmellata di amarene

Mettiamo a bollire quasi tutto il latte in una pentola con lo zucchero e la vaniglia. In un'altra ciotola mettiamo quello rimasto con la fecola e mescoliamo. Piano piano mentre si scalda il latte nella pentola aggiungiamo quello con l'amido e continuiamo a mescolare fino alla densità giusta che poi è come quella della crema pasticcera Sistemiamo in un contenitore la crema e mettiamola in frigo ben coperta



Adesso montiamo un po' di panna che andremo ad aggiungere alla crema di latte, io circa 100 gr.


Se conoscete la torta foresta nera sapete che è ripiena di panna e ciliege Per me è troppo dolce quindi sostituisco le ciliegie con le amarene. Oltretutto, la zeppola non viene bagnata come il pan di spagna con un liquore alle ciliege, quindi ho messo questa crema insieme alla panna proprio per avere un sapore più completo. Adesso che sono pronte sia le zeppole sia la crema possiamo assembrare il tutto: 

tagliamo a metà la zeppola, ci mettiamo un po' di marmellata di amarena, la ricopriamo con la crema, ci appoggiamo sopra l'altra metà a coperchio, ci facciamo al centro un fiocchetto di crema, ci mettiamo un'amarena e qualche codetta di cioccolato fondente e voilà è pronta. Alla fine possiamo inondare di zucchero al velo.



Spero che vi facciano venire voglia😋 Se avete delle domande potete scriverle. 
Ci riaggiorniamo col prossimo post e se le fate, fatemi sapere.

venerdì 25 febbraio 2022

 LI  TURCINILL


Questi sono dei dolcetti fritti molto antichi che a Carnevale non mancano mai in Abruzzo. Li facciamo anche in occasione del Natale e ogni famiglia ha la sua ricetta personalizzata in base ai propri gusti. Anche la mia è antica ed è rimasta così, avevo solo cambiato aromi dal momento che c'erano sempre gli odiati semi di anice...col tempo invece ho cominciato ad avere meno disgusto e adesso ho proprio superato l'avversione. Si fanno di solito a forma di bastoncino lungo circa una decina di centimetri o anche di più e grossi come un pollice, quando si friggono diventano un tantino tozzi, ragion per cui, io che ho sempre amato i dolci piccoli e delicati li faccio a forma di mezzo fiocco. Si possono anche arricchire di uvetta. Si conservano però per un tempo limitato, in fondo parliamo di un dolce lievitato, l'ideale è conservarli al chiuso e, per gustarli meglio, io suggerisco di scaldarli proprio un attimo al microonde. Vediamo la ricetta:

1/2 kg di farina e un pizzico di sale

1/2 kg di patate lesse fredde e ridotte in purea

2 uova

1/2 bicchiere di latte 

1/2 bicchiere di olio

1/2 bicchiere di vermuth

1/2 pacchetto di lievito di birra

semi di anice

vaniglia

buccia grattugiata di arancia o di limone 

100 gr di uvetta sultanina

Lesso le patate e le riduco in purea, le faccio raffreddare. In una ciotola metto la farina col sale, al centro inserisco le uova, il latte, l'olio, il lievito e mescolo un po', poi aggiungo gli aromi ed impasto. Quando è diventato compatto, l'ho diviso a metà e ad una parte ho aggiunto l'uvetta. Ho messo i due impasti in due ciotole unte di olio, le ho coperte e ho fatto lievitare per circa 2 ore, comunque fino al raddoppio. Ho ripreso l'impasto, tagliato dei pezzi e li ho allungati come se stessi facendo gli gnocchi, poi li ho tagliati in segmenti di 10 cm o anche di più e li ho incrociati formando una e come quella in corsivo che facevamo in prima elementare per capirci😜e li ho sistemati in una teglia. Il tempo di finirli tutti e loro sono cresciuti un altro po', pronti da tuffare nell'olio caldo e appena scolati li ho buttati in un piatto pieno di zucchero semolato. Non vi so dire quanti ne ho mangiati😅


Se vi è piaciuta e li rifate fatemelo sapere. Ciao ciao.