Visualizzazione post con etichetta amaretti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amaretti. Mostra tutti i post

martedì 4 marzo 2025

TORTA DI MELE CON RICOTTA E AMARETTI



Voi ditemi come si fa a resistere al profumo di una torta di mele... Io ho un brutto vizio che a volte riesco a controllare a volte, come in questo caso, no. Si dice che "il lupo perde il pelo ma non il vizio" ed io sono decisamente come un lupo; tante volte sono stata amorevolmente sgridata dal mio chef di pasticceria per aver tagliato una fetta dei dolci che sarebbero andati per le colazioni dell'hotel. Comunque a parte gli scherzi, le torte di mele riempiono la casa di profumi deliziosi. In questo dolce ho messo la ricotta omettendo poi sia l'olio, sia il latte anche perchè ho voluto mettere l'uvetta e sarebbe diventato un dolce troppo carico.

Ingredienti:

300 gr di ricotta

150 gr di zucchero

buccia di arancia, vaniglia

3 uova

180 gr di farina

16 gr di lievito vanigliato


5 mele tagliate a tocchetti

cannella, succo di limone, rum

due cucchiai di zucchero

uvetta a piacere

🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎🍎


una decina di amaretti


Ho preso una scodella e ho messo le mele e tutto il resto a macerare, nel frattempo, in una planetaria, ho messo la ricotta e tutti gli ingredienti come nell'elenco.

Quando l'impasto è bello e amalgamato, ho buttato giù anche le mele con il loro condimento.

Ho oliato ed infarinato una teglia per ciambellone e ho versato il composto. Sopra ho sbriciolato gli amaretti per dare un po' di croccantezza. Ho infornato a 170° per 35/40 minuti ma controllate sempre gli ultimi 10 minuti così si può verificare lo stato di cottura e capire quanto altro tempo deve stare.


Il risultato è stato sublime. Umida e profumata e sono stata sommersa dai complimenti. Spero che piaccia anche a voi, fatemi sapere. Alla prossima.

domenica 30 gennaio 2022

CROSTATA RIPIENA DI AMARETTI E CREMA PASTICCERA


Ce l'ho fatta.

Si fanno tanti propositi quando arriva un anno nuovo e con questi ultimi due, oltre a quelli, abbiamo fatto anche tante rinunce e sacrifici; ma se ci prende lo sconforto non va bene e allora mi ero riproposta di scrivere di nuovo sul blog ed eccomi. Son stati anni difficili questi ultimi ma anche quelli prima , per me, non sono stati facili. Ho dovuto fare delle cure belle pesanti e, anche se ho continuato comunque a proporre ed a fare, non me la sono sentita per tante volte di scrivere, forse perchè penso che questo comporti una leggerezza che non sempre c'è. Fare una foto e metterla su Instagram è un conto, scrivere sul blog è un altro, penso che bisogna avere qualcosa da dire ed essere propositivi...magari sbaglio però. Comunque adesso volevo parlarvi della frolla. Non so voi ma io sono innamorata della pasta frolla. Ho lavorato anche nelle pasticcerie di alcuni hotel, ho avuto una sala da tè e quindi una pasta frolla come piace a me l'ho dovuta per forza di cose, combinare. A me piace questa che adesso scriverò, cambio semplicemente la grammatura del lievito perchè se mi serve morbida ne metto un po' di più e invece se deve essere friabile ne metto pochissimo.

500 gr di farina

200 gr di zucchero

250 gr di burro

4 uova ( 2 intere e 2 tuorli )

un pizzico di sale

buccia grattugiata di un limone

8 gr di lievito vanigliato

Questa è la ricetta base ed è la dose che adopero per casa normalmente. Se devo fare dei biscotti metto la metà del lievito, se devo farla al cioccolato tolgo un po' di farina e aggiungo il cacao.

Se adopero la planetaria metto lo zucchero ed il burro insieme e con la foglia li impasto, poi aggiungo le uova un po' alla volta, i vari aromi ed il sale e tutta in una volta la farina con il lievito. Faccio un panetto, lo avvolgo nella pellicola e lo metto nel frigo almeno per mezz'ora. L'ideale sarebbe prepararla il giorno prima, se invece non adopero nulla per impastare, faccio la fontana con la farina, metto lo zucchero al centro con tutte le altre cose, faccio il burro a pezzetti, lo metto sulla farina e con una forchetta mescolo lo zucchero con le uova e piano piano prendo la farina che è rimasta intorno fino ad avere un impasto liscio senza lavorarlo troppo con le mani, così facendo evitiamo di formare il glutine che andrebbe a rendere la nostra frolla gommosa.

Dopo il riposo possiamo stenderla ed adoperarla per quello che abbiamo pensato di realizzare. Cerchiamo di usare poca farina quando la dobbiamo allungare per evitare che cambi la composizione dell'impasto e dopo aver rimesso insieme i ritagli che inevitabilmente si formeranno, metterli uno sull'altro e farli riposare in frigo di nuovo anche 5 minuti e poi col mattarello stendere di nuovo. Per la cottura adopero il ventilato a 170° e per il tempo ogni ricetta ha il suo. Mi sbizzarrisco quando impasto la frolla perchè mi piace molto e quindi faccio di tutto. Questa della foto è una crostata con un ripieno di crema pasticcera e amaretti imbevuti in uno sciroppo di zucchero aromatizzato all'alchermes, ricoperta con uno strato di frolla. 

Inutile dire che questo abbinamento di sapori è eccezionale. Ho fatto anche altre cose come dicevo ma vorrei fare altri post anche per parlare del ripieno. Intanto se vi va, potete approfittare di questa ricetta qua e farmi sapere com'è andata. Vi saluto e alla prossima.