domenica 7 ottobre 2012

MARMELLATE ......che delizia

E' tempo di marmellate e noi in Abruzzo ne abbiamo una troppo buona: quella di uva. Tutti la fanno ma quella che si fa da noi è particolare perchè si adoperano anche le bucce.
Da premettere: ci vuole un po' di pazienza perchè logicamente bisogna separare i semini dagli acini e questo lavoro non piace a nessuno; dopo dieci minuti i pochi volenterosi  si ricordano sempre che hanno da fare qualcosa che avevano dimenticato e si rimane puntualmente sole. Io però quando faccio questi lavori diciamocelo, petulanti, ho un segreto.....vago con la mente....e così il tempo mi vola. Certo è che il risultato paga...è una cosa proprio buona. Non ci vuole lo zucchero. Bisogna che l'uva sia il montepulciano con i chicchi neri neri e piccoli. Di sicuro non si vende nei supermercati, penso che si possa trovare facilmente da qualche contadino. La cosa ancora più speciale è che c'è bisogno di  un attrezzo rotondo come  quello per passare la farina, che in italiano  si chiamerebbe "crivello", in mancanza di questo, ovvio, va bene un qualsiasi passa verdure. Una volta lavata l'uva, si "schicca" e rompendo l'acino si separano i semini e si mettono in una pentola a parte. Quando questo lavoro è finito si mette a bollire il tutto. Dopo qualche ora si passano con il "crivello" i semini e la polpa che rimane si aggiunge  al resto. Si rimette a bollire e dopo parecchie ore, quando cioè la polpa dell'uva comincia quasi a caramellarsi, la marmellata è pronta per essere trasferita nei vasetti già puliti. Chiuderli e capovolgerli per circa 15' in questo modo si sterilizzano.Questo tipo di marmellata si chiama "SCRUCCHIATE". Se se ne vuole fare una  normale, cioè passata, dopo un paio d'ore che bolle si passa col passa verdure e si rimette tutto a bollire di nuovo.
Spero di essere stata chiara. Questo tipo di marmellata costa tantissimo in quanto ha bisogno di tanto lavoro e la resa è poca in fatto di quantità, ma sono proprio queste caratteristiche a fare la differenza.

















giovedì 4 ottobre 2012

TORTA EARL GREY

Adoro leggere sin da quando ero bambina. Passavo quasi tutte le notti sveglia in compagnia di letture avventurose, fantastiche, con grande disperazione di mia madre. Con il tempo la passione è rimasta ma purtroppo il tempo è diventato tiranno e la notte...troppo piccolina... diceva una vecchia canzone delle famose gemelle Kessler. Tuttavia ho sempre comprato libri e ho sempre cercato di leggerli...ovvio che la sera mettendomi a letto vorrei fare come quando ero una ragazzina, ma adesso leggo tre righe e chiudo gli occhi ignara, dopo qualche secondo mi sveglio e ricomincio a leggere, ma alla terza pagina , crollo. il bello è che il giorno dopo non ricordo nulla e devo sempre ricominciare dalla prima pagina. Carino vero??. Quest'estate però son riuscita finalmente a leggere alcuni libri fra cui "la ricetta segreta della felicità" di Jules Stanbridge. E' veramente carino e cosa interessante, l'autrice ha inserito delle ricette che lì per lì pensavo fossero finte ma con un'indagine più approfondita, ho scoperto essere veramente ottime.
Una di queste torte è la earl gray. é una di quelle cose che ti fanno proprio stare bene. Ad ogni morso corrisponde un'estasi. E' profumatissima anche perchè questo tipo di tè  è aromatizzato  Ed ecco a voi la ricetta. Non ho cambiato nulla, stranissimo perchè le modifico sempre.
Ingredienti:
150gr  di burro
170gr di zucchero muscovado
250ml di tè earl gray abbastanza forte
250gr di frutta secca (uva sultanina, prugne, albicocche
200gr di farina autolievitante
succo e scorsa di un limone
1 uovo grande
50-75gr di noce
5 zollette di zucchero di canna, schiacciate
Imburriamo una teglia di circa 20 cm. accendiamo il forno a 180°. Mettiamo in un tegame il burro lo zucchero il tè e la frutta secca  e portiamo lentamente in ebollizione; mescoliamo e poi facciamo cuocere a fuoco lento per circa cinque minuti. Aggiungiamo le  bucce e il succo di limone, l'uovo  sbattuto e le noci.
Versiamo  tutto nella teglia, spargiamo sulla superficie la zolletta  di zucchero, schiacciamo e lasciamo cuocere in forno per circa un'ora. Lasciamo raffreddare nella teglia.


Questo dolce, se lasciato almeno un giorno a riposare, è ancora più buono.
Spero che vi piaccia....alla prossima ricetta.

lunedì 9 aprile 2012

TORTINO INTEGRALE CON LAMPONI

Ora è tempo di mettersi un po' a dieta... dopo le grandi abbuffate della Pasqua e dei vari pic nic, complici le ricottine che hanno un leggero sentore di erbette fresche, l'agnello nostrano con le carni rosee e delicate e quindi le grigliate a go go, dobbiamo per forza di cose alleggerirci un po'. Ma la colazione è importante comunque e io penso sempre a qualcosa di nutriente ma che abbia anche un po' di fibre e un po' di frutta. A me personalmente piacciono molto i dolci con la frutta, un po' perchè mi permettono di recuperare quella che è andata avanti con la maturazione e un po' perchè mi danno la sensazione di freschezza ed essendo umidi li sento più gradevoli al palato.
Poi sono dolci che possiamo sfruttare anche per un tè o anche per una merenda. Per questo tortino abbiamo bisogno di:
3 uova
200gr  di zucchero di canna
100gr di olio di semi di girasole
100gr di latte
100gr  di farina
200gr  di farina integrale
un pizzico di sale
un  cucchiaio di maraschino
250 gr di lamponi (sia freschi che congelati)
1/2 bustina di lievito vanigliato

Innanzitutto come sempre accendiamo il forno modalità ventilato sui 180°, prendiamo una ciotola, sgusciamo le uova, aggiungiamo lo zucchero e montiamo fino a che il composto diventi chiaro. Poi aggiungiamo l'olio, il latte sempre mescolando delicatamente e piano iniziamo a mettere la farina già mescolata con l'integrale ed il lievito. per ultimo aggiungere i fruttini passati nella farina. Questo ultimo procedimento serve a non far cadere i lamponi sul fondo della torta. Una volta pronto il dolce lo mettiamo in uno stampo prescelto già imburrato ed infarinato e lo inforniamo abbassando la temperatura sui 170° e lasciandolo per circa 35', controllando sempre con uno stecchino, perchè come sappiamo ogni forno ha i suoi tempi.Volendo possiamo metterci un po' di zucchero al velo prima di servirlo o arricchirlo con un ciuffo di panna o un po' di crema inglese messa a specchio.
Al prossimo post, spero di esservi stata utile.

giovedì 5 aprile 2012

pupe e cavalli di Pasqua Easter Dolls and horses

In Abruzzo c'è una bella tradizione ed è proprio quella del cavallo e della pupa: regali che si scambiavano i giovani promessi sposi. Erano regali commestibili fatti con un impasto non molto dolce, abbastanza consistente, era un dolce da inzuppare nel vino o nel latte. Si usava sistemare al centro della figura un uovo crudo che rappresentava la fecondità. A me sinceramente non è mai piaciuto tanto quest'uovo messo lì, ma se la tradizione è così ......Adesso vi dò la ricetta, ovvio che questa non è quella di cui parlavo prima è molto più gustosa ma è sempre una ricetta molto antica con cui si fanno i biscotti.
500gr di  farina 
200gr di zucchero
3 uova
1 bicchiere di olio
buccia di limone grattuggiato
1/2 bustina di lievito vanigliato
Per la ghiaccia:
1 albume
qualche goccia di succo di limone
zucchero al velo
Fare una fontana con la farina, mettere dentro le uova, lo zucchero, l'olio, il limone, la bustina di lievito. Impastare come fosse una pasta frolla , fino a che diventa liscia. Prendere un po' d'impasto e fare la forma di una bambola. Metterla in una teglia e infornare a 180° per circa 15/20'. Preparare la ghiaccia con un po' d'albume e zucchero al velo, aggiungendo quest'ultimo fino a che la consistenza non diventi come un dentifricio; poi sbizzarrirsi con disegnini e mompariglia.
Auguro a tutti una buona Pasqua!!!!!!!

giovedì 8 marzo 2012

MIMOSE CUP CAKE AL CIOCCOLATO


Carissime amiche virtuali, per me la festa della donna è tutti i giorni.. sono felicissima di esserlo e non capirò mai chi dice....beati gli uomini o vorrei essere un uomo. Comunque visto che si è deciso di dedicare l'8 marzo alle donne invece della solita torta mimosa che tra l'altro ho già fatto, ho pensato di cucinare dei cup cake al cioccolato e di farcirli con una cheese cream gialla tanto per non perdere la tradizione del fiore simbolo che è la mimosa.
Ci vogliono:
5 uova
250gr  di zucchero
180gr  di olio di semi di mais
1/2  bicchierino di rum
1 bustina di vanillina
220gr  di farina
-30gr  di cacao amaro
5gr  circa di lievito vanigliato
Per la crema di farcitura:
1 scatola di formaggio cremoso light
60gr circa di burro
120gr di zucchero vanigliato
panna montata (io ho adoperato quella della centrale e non l'ho zuccherata)
colorante giallo
vanillina
Accendiamo il forno a 180°. Prepariamo le formine di carta mettendole nella teglia dei cup cake.
Montiamo le uova con lo zucchero, poi  aggiungiamo gli ingredienti come sono elencati. Riempiamo per 2/3 i pirottini e inforniamo. Abbassiamo la temperatura a 170° e dopo circa 15' controlliamo se sono cotti. Nel frattempo prepariamo la cheese cream con il burro e lo zucchero al velo facendoli diventare spumosi, poi aggiungiamo il formaggio continuando ad amalgamare tutto e poi qualche cucchiaiata di panna montata, qualche goccia di colorante giallo e siamo pronte per fare tanti piccoli fiori sui cup cake.
Buona giornata!

lunedì 20 febbraio 2012

TORTA DI TAGLIATELLE AL CIOCCOLATO


Volevo assolutamente una ricettina nuova, per carnevale,  di un dolce che però non fosse il solito, mi piaceva pensare a qualcosa che fosse croccante come una frappa, ma che allo stesso tempo non fosse fritto e non fosse stucchevole. Fra una ricerca ed un'altra mi è venuta in mente la torta ricciolina che di solito faccio anche per le festicciole dei bimbi perchè è molto simpatica. Capita quest'anno anche la festa degli innamorati in concomitanza e qui  mi ispira molto il cioccolato, poi sfogliando un vecchio Sale e Pepe, penso che tutti ormai sappiano cosa sia, mi sono imbattuta in un dolce simile. Da qui l'idea di provare una versione al cioccolato che ho sperimentato, ovvio, a forma di cuore già messa sulla pagina di fb. Qualcuno già aveva chiesto la ricetta ed ecco accontentati i golosi curiosi del nuovo.
per le tagliatelle occorrono:
1  uovo
80gr  di farina
30gr  di cacao
1  cucchiaio di rum
un pizzico di sale
100gr di mandorle bianche a pezzetti
100gr di zucchero a granella
70gr di burro
un po' di canditi ( per carnevale)
Per la crema di pistacchio:
un tuorlo
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di latte
2 bicchierini di crema di pistacchio
un po' di pistacchi tritati
PS: queste dosi sono per 2 persone
Prepariamo le tagliatelle: facciamo una fontana con la farina ed il cacao, al centro mettiamo le uova, il rum ed il sale. Impastiamo fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico e quando è bello liscio lo copriamo con un canovaccio e farlo riposare 10 minuti circa.
Nel frattempo accendiamo il forno a 170°.Tritiamo le mandorle a pezzetti grandi tipo la granella dello zucchero e li mettiamo insieme in una ciotola. Riprendiamo la pasta, la stendiamo con il matterello in una sfoglia sottile e facciamo delle tagliatelle.....se abbiamo la macchina x la pasta è tutto più facile.
Imburriamo una teglia e mettiamo uno strato di tagliatelline, ricopriamo con un po' di mandorle e zucchero e continuiamo fino ad esaurimento degli ingredienti. Facciamo fondere il burro in una casseruola e dopo aver premuto un po' il contenuto della tortiera ci versiamo il burro sopra uniformemente e mettiamo nel forno per una trentina di minuti. Mentre il dolce si raffredda, prepariamo la crema:
montiamo il tuorlo con lo zucchero, aggiungiamo la farina e sempre mescolando aggiungiamo il latte caldo. Trasferiamo il composto in una casseruola e mettiamo sul fuoco fino a che si addensa. Quando la crema sarà fredda ci aggiungiamo un bicchierino di liquore al pistacchio;  con l'altro invece ci irroriamo il dolce intero. A questo punto tagliamo la torta a fette e su ogni piattino mettiamo qualche cucchiaio di crema , un po' di pistacchi tritati e la fetta del dolce, un po' di zucchero al velo e voilà..ce l'abbiamo fatta!!!

questa è la foto della stessa ricetta ma fatta a forma di cuore per S. Valentino e non ci sono i canditi che ho messo in questa versione per carnevale a mo' di coriandoli.                                                                                                                                                               

sabato 11 febbraio 2012

BISCOTTI CUORE AL CIOCCOLATO



Oggi una ricettina biscottosa che è tutta di cioccolato. Croce e delizia.... il cioccolato è l'alimento che mi ha aiutato più di tutti a mantenere il mio umore sempre alto, senza di esso, sarei potuta facilmente cadere in depressione. Non che sia miracoloso ma la sua gratificazione vale più di tante altre cose, poi ...sarebbe un argomento troppo vasto da trattare, quindi pensiamo alla ricetta dei biscotti. Sono dei semplici frollini ricoperti di cioccolato fondente, se non avete la sparabiscotti, va bene anche una formina a forma di cuore, tanto in forno crescono un pochino e diventano tondeggianti.
Allora ci vogliono
250gr  di burro
125gr  di zucchero
1 uovo intero
2 rossi
300gr  di farina
50gr  di cacao
1 cucchiaio di rum
Se non abbiamo un robot, vuol dire che faremo una fontana con la farina, al centro metteremo il burro, lo zucchero, le uova, il rum e il cacao. Amalgamiamo bene gli ingredienti al centro della fontana aiutandoci con una forchetta per non riscaldare la pasta. Quando tutto è
ben unito, impastare con la farina velocemente e dopo aver fatto un panetto, lo mettiamo in frigo a riposare per una mezz'ora. Nel frattempo possiamo accendere il forno sui 180° ventilato. Riprendiamo il panetto, facciamo una sfoglia alta circa 1cm e mezzo e ritagliamo i biscotti con la formina. Se invece abbiamo la sparabiscotti mettiamo la pasta nel tubo e con il disco apposito facciamo i biscottini a forma di cuore. Li  posizioniamo su una teglia coperta di carta forno e li facciamo cuocere per circa 15'. Quando sono freddi,
sciogliamo il cioccolato al microonde e con una forchetta ci  immergiamo i biscottini .Li lasceremo asciugare su un foglio di carta forno messo su un vassoio o se abbiamo a disposizione una griglia ancora meglio. Ecco fatto. Buon lavoro e alla prossima.

venerdì 10 febbraio 2012

TORTA NUVOLA

Ciao , siamo bloccati dalla neve...quest'anno ce n'è per tutti... così non ci possiamo lamentare che qui non ce n'è stata o ce n'è stata troppo poca!!! siamo tutti sommersi. Da una parte c'è la preoccupazione di non poter lavorare, dall'altra c'è il piacere di ritrovare se stessi, i rapporti con i figli, che altrimenti escono ed entrano da casa come  fossero in un hotel, con il partner con cui ci si vede di sfuggita e anche con persone che ti abitano a fianco ma di cui non conoscevi neanche l'esistenza. Questa mattina, nello specifico, sono rimaste bloccate molte automobili perchè  sta scendendo ancora tanta neve e qualcuno che ha un fuoristrada sta cercando di aiutare come può. Ecco che il tempo si ferma.  A me personalmente piace tantissimo. Questa vita frenetica mi sta bene fino ad un certo punto. Adoro i lavori manuali e li so fare quasi tutti ma non riesco più a sedermi due secondi per dedicarmici e questo mi fa pensare a tante cose. Comunque quello che mi gratifica di più è assolutamente impastare e quindi adesso vaiiiii... Oggi ho già impastato il pane perchè ne avevo poco e non pensavamo che facesse tutta questa neve, eravamo pronti per questo pomeriggio, invece siamo stati battuti sul tempo. Fra qualche giorno magari posterò la ricetta di questo pane ai cereali, voglio invece darvi la ricettina di questa torta nuvola perchè è molto leggera e l'ho fatta con tutti cuoricini di glassa.
Allora ci vogliono:
3  uova
250gr  di zucchero
90gr di olio di semi di mais
90gr di latte
scorza gratt di limone
160 gr di farina 00
140gr  di farina di riso
1 bust di lievito vanigliato
colorante rosso
un po' di albume
zucch al velo x la ghiaccia
Accendere il forno a 180° mod ventilato.
Montiamo in una ciotola le uova intere con lo zucchero, aggiungiamo l'olio, continuando a mescolare bene, quando è stato assorbito aggiungiamo il latte e via via gli altri ingredienti. Adesso prendiamo un po' di impasto, mettiamolo in un'altra ciotolina  e coloriamolo con qualche goccia di rosso. Ungiamo ed infariniamo una teglia rotonda o  a cuore o una da plum cake a seconda della forma che vogliamo dare al dolce, versiamo l'impasto, livelliamolo bene, aggiungiamo l'impasto colorato e inforniamolo avendo l'accortezza di abbassare la temperatura a 170°
Lasciamolo per una mezzoretta e controlliamo con lo stecchino se è pronto. Nel frattempo possiamo preparare la glassa   mettendo in una ciotolina un po' di albume e aggiungendo lo zucchero al velo.Mescoliamo fino ad ottenere una glassa fluida che dovrà avere la consistenza di una crema ...consideriamo che per un albume vanno circa 250gr di zucchero. Prendiamo un po' di glassa e in un'altra ciotolina mettiamo qualche goccia di colorante rosso e aggiungiamo  altro zucchero affinchè la consistenza sia un po' più dura, con questa faremo i cuoricini sul dolce dopo averlo glassato con quella bianca. Lasciare la torta all'aria per farla asciugare. E' un dolce molto semplice ed anche molto leggero. Devo guardare il pane...alla prossima.
P:S: non ho potuto mettere la foto intera del dolce perchè i miei figli lo avevano già mangiato!!!! 

martedì 24 gennaio 2012

TORTE & TORTE


salve a tutti!! E' vero che non riesco a postare quasi niente  e ripeto sempre che lavoro, ma effettivamente non ho mai messo le foto di quello che faccio. Qualcosa avevo inserito nello slide show che si intravede sul blog ma non ho più messo foto da parecchio. Anche se adesso il mio lavoro consiste nel preparare dolci per cene e pasticcini per il te, faccio anche parecchie torte e continuo a preparare buffet per cerimonie. Molti dei miei lavori sono sulla pagina di facebook ma oggi ho deciso di mettere qualche foto sul blog che magari possono giustificare la mia assenza e possono essere di spunto per chi deve  pasticciare . Sono appena tornata dal Sigep che è sempre fonte di ispirazione, di novità e dove veramente si sente la pasticceria intesa come arte. Non si arriva a quei livelli se non con costanza e sacrifici e come tutte le cose bisogna cominciare presto. Nulla toglie però che se si è animati da una forte motivazione e da una passione sfrenata di raggiungere dei risultati abbastanza buoni. Adesso devo decorare una torta per un cinquantenne fresco fresco che fa due mestieri. il falegname e l'ortolano: ne vedremo delle belle!! Queste sono alcune foto ce ne sono molte altre e sono tutte sulla pagina di fb per chi avesse voglia di indagare. Prometto di essere più costante. adesso vado al llavoro, buona giornata a tutti.

venerdì 13 gennaio 2012

TORTA PISTOCCHIA

 E finalmente ci risiamo...è una vita che non riesco a postare qualcosa..avevo fatto tanti bei progetti,  parecchie foto, ma ho dovuto soprassedere ai troppi impegni che non mi hanno permesso di stare tranquilla  a raccontare di me. Ho notato con mia grande sorpresa e con molto piacere che sono passate tante persone a trovarmi. Ringrazio di cuore chi ha dato anche solo uno sguardo al mio blog. E' bello constatare che non mi lasciate sola.
Oggi voglio parlare di un dolce molto gustoso che, manco a dirlo si fa con la cioccolata, ma con quella che rimane della feste. A casa mia non è che ne posso trovare molta ma siccome le quantità che occorrono sono minime, qualcosa si può sempre rimediare. L'ho chiamata così perchè ci sono dei periodi che parlando dico cose differenti da quelle che penso...non so se capita solo a me..penso di no. In questo specifico caso invece di dire pistacchio ho detto pistocchio...!
Ci vogliono:
4 uova
100gr di zucchero di canna
100gr di burro
30gr  di olio
una bacca di vaniglia
25gr  di farina
25 gr di amido di mais
un pizzico di sale
250gr di cioccolato fondente a pezzetti
50gr circa di cioccolato al latte tritato
100gr di cioccolato bianco tritato
80gr di pistacchi
Innanzitutto accendiamo il forno impostandolo sui 170° ventilato




Procediamo mettendo nel microonde una ciotola con il cioccolato fondente, il burro e i semini della vaniglia. In un'altra ciotola invece montiamo i tuorli dell'uovo con lo zucchero, aggiungiamo sempre mescolando le due farine e, pian pianino  il cioccolato fuso. Montiamo a neve gli albumi e molto delicatamente, con un movimento dal basso verso l'alto, li incorporiamo al resto dell'impasto. Tritiamo un po' di pistacchi grossolanamente e facciamoli cadere nella ciotola insieme ai vari cioccolati tritati anch'essi. Mescoliamo con cura. Imburriamo una tortiera di circa 26 cm., versiamo l'impasto della torta, distribuiamo su i rimanenti pistacchi e inforniamo  per circa 20'. A me che adoro il cioccolato ed i pistacchi fa impazzire. Mi piacerebbe sapere da qualcuno che la sperimenta se la pensa come me.

martedì 15 novembre 2011

DOLCE DI BANANE

Ciao a tutti, finalmente sono riuscita a sedermi davanti al mio carissimo pc. Prima si è bloccato lui, poi mi sono bloccata io, nel senso che ho avuto tantissimo da fare e adesso più che mai sono incasinata. Nel mio andirivieni però è sempre contemplato un dolce, perchè nonostante il poco tempo, rinuncio a fare altro e mi metto ad impastare...sono la mia valvola di sfogo!!!! Ho anche cambiato lavoro, non so se si svilupperà oltremodo, ma è sempre una bella esperienza. Torno ad occuparmi del blog, anche perchè mi è mancato molto, anche se non so se riuscirò a scrivere tutto adesso o se mi dovrò alzare nel frattempo per fare qualche altra cosa, ma mettiamoci di lena per postare un dolcino buonissimo che risale alla notte dei tempi, cioè quando di anni ne avevo 17...... altro dolce con le banane, molto diverso da quello che ho postato qualche tempo fa.
Ci vogliono innanzitutto..le banane...mature al punto giusto, quindi non nella fase di ...cosa ci faccio con queste?
Ingredienti:
3 banane
75gr di burro
75gr di zucchero
2  uova
200gr di farina - un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito vanigliato
1/2 tazza di latte -
1  limone grattuggiato con relativo succo
100gr di mandorle a scaglie

Procedimento:
Accendere il forno su 180°. Imburrare uno stampo per plum cake.
Sbucciare le banane, tagliarle a metà nel senso della lunghezza e irrorarle con il succo del limone.


Montare a crema il burro con lo zucchero,  sbattere le uova in una ciotolina ed aggiungerle un po' alla volta alla montata di burro. Mettere il pizzico di sale ed il limone grattuggiato.  Mescolare la farina con il lievito  e gradatamente farla cadere nell'impasto alternando con il latte. Far cadere un po' d'impasto nello stampo, considerando che,  essendo un po' denso,  bisogna trascinarlo con la spatolina cercando di riempirlo per tutta la lunghezza. Verrà uno strato di un paio di centimetri . Adagiarci sopra le banane mettendole una sull'altra sempre nel senso della lunghezza. Ricoprirle con il rimanente impasto e farci cadere sopra le mandorle a lamella o scaglie come preferite chiamarle. Mettete qualche fiocchetto di burro e infornate per circa 45' abbassando la temperatura del forno, dopo 15' a 160°. E' un dolce dal sapore delicato, si può sostituire lo zucchero normale con quello vanigliato ed il risultato sarà ancora più fine. Spero che vi piaccia.   A presto per nuove ricettine.

domenica 12 giugno 2011

DELIZIA DI COCCO E ANANAS

Dopo varie peripezie, anche perchè molte volte per mancanza di tempo non scatto foto ai dolci che faccio, mi ritrovo a postarne uno bello fresco che in periodi di calura è ideale non solo per la colazione ma anche per una merenda o una festa ecc.

Ingredienti:

4 uova
300gr  di zucchero
    1     bicchiere di olio di semi di mais
    1            "       di latte
100gr   di cocco disidratato- un bicchierino di rum
400gr  di farina
    1     scatola di ananas naturale
    1    bustina di lievito vanigliato

Preparazione:ta

Scoliamo le fette di ananas dal loro succo lasciandone un paio per la decorazione e tagliamo a pezzetti il resto. Imburriamo una teglia di circa 24 cm di diametro e accendiamo il forno sui 170°.
Montiamo le uova intere con lo zucchero, quando saranno bianche e spumose aggiungeremo l'olio, il latte, il cocco, il liquore, sempre mescolando con una frusta  piano per non smontare l'impasto. Cominciamo a mettere  la farina poco alla volta lasciandone solo un pò che mescoleremo insieme al lievito e nel frattempo iniziamo a far cadere nell'impasto l'ananas a pezzi. Alla fine aggiungeremo il lievito con la farina rimasta.
Mettiamo il dolce nella tortiera, decoriamolo con le fette di ananas che abbiamo lasciato intere e inforniamo per circa 40'. Prima di tirare fuori la torta facciamo sempre la prova dello stecchino. Quando è pronta la mettiamo su una grata a raffreddare, la spennelliamo con la gelatina, la spolveriamo con il cocco e la mettiamo in frigo. Dopo un'oretta è pronta da gustare. Buon lavoro....



eehhh già....io sono ancora qua.....!!!!!!!!!!!!!

Evviva sono tornata anch'io oltre al mio pc!!!!! Purtroppo ho una vita da trottola....si ..si...da trottola, nel senso che mi fanno girare e io giro" felice "su me stessa!!!!!! Sigh!!! Sono in  movimento perpetuo e la notte, dopo qualche ora, penso che sia già mattina... Comunque oggi è domenica, non ho assolto a tutti i miei doveri, ma me ne frego, se così si può dire e ho desiderio di scrivere un po'. Qualche tempo fa,